Quetzalcoatl

Parola Nahua (lingua parlata nella antica Valle del Messico) per indicare il dio azteco spesso raffigurato come un “serpente piumato”. Era il dio , attraverso diverse raffigurazioni, del sacrificio di se, delle arti e del commercio, del vento e della stella del mattino; a lui si attribuisce l’invenzione dell’agricoltura e del calendario. Diffuso in tutte le culture messicane, presso i Tol techi fu identificato come un re che scacciato dal suo trono, promise, andandosene, che sarebbe prima o poi ritornato; fu su questa credenza che , almeno inizialmente, gioco’ Cortez per incutere timore reverenziale presso gli indigeni locali, nel corso della sua marcia verso Citta’ del Messico. Il culto di Quetzalcoatl, fu ripreso, in seguito all’ invasione tolteca di Chichen Itza,anche presso i Maya Itza’, nello Yucatan.

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